La poesia è un particolare tipo di testo in cui l'autore esprime in versi i propri pensieri, i propri sentimenti, le proprie emozioni cioè il suo modo di vedere la realtà e il suo mondo interiore

Struttura della poesia

- il  verso è l'insieme delle parole contenute in una riga
- la strofa è il gruppo di versi che formano la poesia
- la rima   la ripetizione di suoni uguali in due o più parole a fine verso.
La rima può essere:
- baciata: quando rimano fra loro le parole finali di due versi consecutivi

E' febbraio monellaccio
molto allegro e un po' pagliaccio;
ride, salta, balla, impazza,
per le vie forte schiamazza;
per le vie e per le sale
accompagna il Carnevale.
Se fra i mesi suoi fratelli
ve ne sono dei più belli,
il più allegro e birichino,
sempre è lui, ch'è il più piccino.
      (R. Piumini)

- alternata: quando il primo verso rima con il terzo e il secondo con il quarto

Sentila, soffia,
sentila, sbuffa:
dolce ti graffia,
un'aria buffa.

- incrociata: quando il primo verso rima con il quarto e il secondo con il terzo

Quando la terra è d'ombre ricoperta
e soffia il vento, e in su l'arene estreme
l'onda va e vienche mormorando geme
e appar la luna tra le nubi incerta ....
      (U. Foscolo)

- assonanza: quando le sillabe finali di due parole presentano vocali uguali ma consonanti differenti

- consonanza: quando le sillabe finali di due parole presentano consonanti uguali ma vocali differenti.

Immagini nel linguaggio poetico

Il poeta spesso usa le parole in modo espressivo cioè non soltanto per quello che significano ma anche per le immagini che riescono a evocare:

- la personificazione consiste nell'attribuisce a oggetti inanimati caratteristiche e sentimenti tipiche delle persone
esempio

il vento ha spogliato gli alberi
con le sue mani nude

- la similitudine consiste nel paragonare un oggetto, una persona a qualcosa cui somiglia;
è introdotta da come, sembra, pare
esempio

disperdendo le foglie
come un volo di passeri spauriti
    (G. Colli)

- la metafora consiste nel sostituire a una parola un'altra parola legata alla prima da un rapporto di somiglianza cioè propone una vera e propria identificazione attraverso una forzatura. Così, la metafora "Sei una volpe" è molto più forte della similitudine "sei furbo come una volpe".