Per non dimenticare

dedicata al "giorno della memoria"

     

Nessuna certezza
tutela mancata,
dolore infinito:
lavoro forzato,
tortura
e poi morte.


Fu questa la sorte
per tanti ‘diversi’
nei lager e nei ghetti
di tutto privati,
percossi,
insultati,
alla fine annientati.


Per quei poveri corpi
così martoriati
un brivido corre lungo la schiena,
e ogni vena
lamenta un acuto dolore,
c’è pena nel cuore
per l'oltraggio compiuto!


Mai più umanità così persa...
fu per nulla una farsa
e vivo è il ricordo di quella 'scomparsa',
che fu atroce sterminio
o omicidio di massa.