Le origini dell'odio

Gli Ebrei sono considerati colpevoli non solo di non aver voluto riconoscere la divinitÓ di Cristo, ma addirittura di averlo messo a morte. E' proprio questo marchio di infamia che nel mondo cristiano accompagnerÓ gli ebrei per quasi duemila anni.
In ragione di questa accusa essi vennero emarginati dalla societÓ, privati di molti diritti e costantemente guardati con diffidenza.
Il razzismo antisemita prese di nuovo vigore dopo la grande guerra, con manifestazioni particolarmente violente e irrazionali in Germania, dove il nazionalismo stimolato dalla disfatta addoss˛ agli ebrei e ai socialisti la responsabilitÓ della sconfitta, aprendo la strada alle farneticazioni di Hitler, che indic˛ negli ebrei la causa di tutte le disgrazie del paese.
Gli ebrei, quindi, di nuovo, assunsero il "ruolo" di capro espiatorio...



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