GiufÓ e la statua di gesso GiufÓ e le stelle GiufÓ al mercato GiufÓ e la luna GiufÓ e il chiodo GiufÓ e la pentola GiufÓ e i ladri GiufÓ fa il giudice GiufÓ, il cristiano e l'ebreo GiufÓ e i tre ceci GiufÓ e le chiacchiere GiufÓ e il commerciante GiufÓ e i cento dinari GiufÓ e i dieci asini

 

GiufÓ e il chiodo

GiufÓ e il chiodo GiufÓ era sempre al verde e, disperato, decise di vendere la sua casa.
Trovato l'acquirente, pose solo una condizione per la vendita:
- La casa diverrÓ tua, ma questo chiodo piantato nel muro deve restare per sempre mio - disse
Il compratore accett˛ la condizione senza riserve e l'affare fu fatto.
Dopo qualche settimana, GiufÓ buss˛ alla porta del nuovo proprietario ed entr˛ in casa, si diresse verso il chiodo e vi appese un sacco.
Dopo qualche giorno ritorn˛, si riprese il sacco e appese al chiodo un vecchio abito.
Col tempo le visite di GiufÓ cominciarono a farsi giornaliere e, spesso, anche per pi¨ volte al giorno e sempre prendeva ci˛ che era appeso e metteva una nuova cosa.
Le visite continuarono ininterrotte in qualsiasi ora del giorno
Un giorno GiufÓ spunt˛ con lo sterco di un asino e, sotto gli occhi sbalorditi degli inquilini, appese al chiodo quell'ammasso puzzolente.
Il proprietario, spazientito, url˛: - Non ti lascio ammorbare la mia casa, porta via questo schifo!
GiufÓ, con la sua solita calma, disse: - Vedi, io ti ho venduto la casa, ma il chiodo resta mio. Ho tutto il diritto di appendervi quello che voglio e se tu non sopporti non so cosa farci! Puoi scegliere di andartene, ma non chiedermi nemmeno un soldo indietro..
Il proprietario non riuscý a sopportare le incursioni di GiufÓ e se ne and˛ via lasciando la casa a GiufÓ.
GiufÓ si prese la casa e non restituý nemmeno un soldo.