GiufÓ e la statua di gesso GiufÓ e le stelle GiufÓ al mercato GiufÓ e la luna GiufÓ e il chiodo GiufÓ e la pentola GiufÓ e i ladri GiufÓ fa il giudice GiufÓ, il cristiano e l'ebreo GiufÓ e i tre ceci GiufÓ e le chiacchiere GiufÓ e il commerciante GiufÓ e i cento dinari GiufÓ e i dieci asini


 

GiufÓ e i ceci

Una giorno la mamma di GiufÓ, uscendo per andare a messa, disse:
- GiufÓ io sto uscendo. Fra un po' metti due ceci in pentola, in modo che quando torno siano pronti per mangiare.
Uscita la mamma, dopo un po', GiufÓ fece quello che la madre gli aveva detto.
Quando la madre torn˛ a casa vide che la pentola dell'acqua era sul fuoco che bolliva. Ma, alzando il coperchio, rest˛ di stucco non vedendo nessun legume dentro l'acqua.
- GiufÓ, figlio sventurato, - disse - ma non ti avevo detto di mettere i ceci in pentola?
- Cosý ho fatto mamma
- Ma come? Non vedi che non c'Ŕ niente?
- Non ho colpa mamma. Anzi io ho fatto meglio di come mi avevi detto. Invece di due ceci in pentola ne ho messi tre. Poi per controllare la cottura, ne ho assaggiato uno, per vedere se era giusto di sale ne ho assaggiato un altro e per vedere se fosse ancora duro ho assaggiato l'ultimo. Per questo motivo non ne sono rimasti.
La mamma di GiufÓ, senza dire altro, prese un cucchiaio di legno e gliene suon˛ di santa ragione sulle gambe.